Il variegato villaggio globale


MEDIA: I paesaggi dei media transnazionali stanno emergendo e creano uno scenario di crescente mobilità nel nostro villaggio globale

Zajc è uno scrittore di media, ricercatore e critico cinematografico. Vive e lavora in Slovenia, Italia e Africa.
E-mail: melita.zajc@gmail.com
Pubblicato: 2019-12-01
Mediorami. Pratiche dell'immagine e antropologia culturale
Autore: Ivan Bargna
Redattori Meltemi, Italia

Per oltre cento anni, la scena del film è stata dominata dal cinema nordico globale, la norma, mentre altre espressioni cinematografiche hanno avuto un angolo "etnografico". Questo è cambiato gradualmente, soprattutto con l'introduzione di un nuovo contesto globalizzato: "mediascape". Creato da Arjun Appadurai, il concetto riassume sia i media stessi che il mondo che creano. Mediascape, come concetto, sottolinea l'importanza del nostro ambiente visivo, sottolineando allo stesso tempo la natura fluida e frammentata di tutte le culture mentre vengono gettate nel flusso globale di modelli.

La crisi climatica ha chiarito che noi - tutte le persone nel mondo - siamo nella stessa barca e dobbiamo risolvere i problemi insieme. Ma la crescente resistenza europea ai rifugiati che attraversano il Mediterraneo verso l'Europa indica che anche il continente, un tempo orgoglioso bastione multiculturale, sta per dimenticare l'importanza e il rispetto della diversità culturale. È quindi importante capire che il nostro mondo globale è un mosaico di una varietà di culture - fluide, poliedriche e diverse - e che l'espressione cinematografica fa parte di questa diversità. E questo è l'obiettivo mediorami. Il libro è stato curato da Ivan Bargna, un antropologo italiano con media e l'arte come specialista e professore presso le prestigiose università italiane Bicocca e Bocconi a Milano. Bargna è anche curatore d'arte e conduce ricerche etnografiche nella parte nord-occidentale del Camerun.

Una realtà mediata

La realtà è sempre mediata: ciò che viviamo come reale è costruito attraverso l'interazione tra media diversi, vecchi e nuovi, conosciuti e sconosciuti. Nell'introduzione al libro, Bargna sostiene che se vogliamo comprendere la diversità culturale, è fondamentale prestare attenzione al processo in cui sorgono e riaffiorano le costellazioni sociali e che creiamo un panorama dei media olistico e partecipiamo al panorama dei media globali.

I vari articoli di questa antologia esaminano il modo in cui il flusso quotidiano mondiale di immagini, trasmissioni video e televisive viene rimodellato a livello locale e ri-mediato sulla base di circostanze politiche, sociali e personali locali.

La crisi climatica ha chiarito che noi - tutte le persone nel mondo - siamo nella stessa barca.

mediorami sottolinea che il mondo contemporaneo è costituito da molti centri e invita il lettore ad aprire nuovi pensieri ...

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