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Anders Dunk

Filosofo. Critico letterario regolare a Ny Tid. Traduttore.

Vecchio nuovo in nuova confezione

RICORDI: La nostalgia è diventata un prodotto commerciale che fa del passato una presenza costante e pressante. Apparteniamo davvero al passato? Le memorie sono oggi prodotte, conservate e gestite da attori commerciali, da prodotti culturali – che, per dirla con Marx, sono feticizzati. I prodotti della cultura pop del passato vengono riciclati, trasformati in oggetti da collezione e libri illustrati per il tavolino da caffè, venduti come design retrò.

I pappagalli iguaca non cantano più

LA CRISI CLIMATICA: Questo libro fa sembrare pericolosamente antropocentrica tutta l’altra letteratura sul clima. Evidentemente non siamo stati molto bravi a monitorare il paradiso terrestre.

Afropessimismo, afrofuturismo e afropolitanismo

AFRICA: La disgregazione apre ai capitalisti una nuova manifestazione di potere e nuovi redditi: le persone, la società e la natura sono ridotte a materia prima. L'orizzonte dell'autore Achille Mbembe è sempre il più ampio possibile: cosmico, storico-terrestre e planetario. L’Africa, nonostante tutti i problemi strazianti, viene chiamata a diventare un vivace centro mondiale che ha ancora poteri di riserva, una brulicante fauna selvatica e una ricchezza di culture.

"L'agricoltura lascia deserti ovunque" DECLINO: Il

NEDVEKST: La rilettura giapponese di Marx sostiene il comunismo verde o la decrescita. La panoramica storica è impressionante e le analisi sono stimolanti. Una società socialista o comunista sarà necessariamente migliore, dal punto di vista ecologico? E ora dovrebbe entrare in gioco il valore d’uso invece del valore di scambio?

Utopismo pragmatico

AMBIENTE: Tra coloro che riconoscono la crisi climatica e quella naturale, le narrazioni che legano insieme i danni del passato e le soluzioni del futuro sono molto diverse. "Il piccolo verde di Hammer" invita al dibattito e alla discussione.

Roulette russa con...

ARMI NUCLEARI: Gli esperti affermano che il pericolo di una guerra nucleare non è mai stato così grande come in questo momento. È aumentato il pericolo di incidenti, di smarrimento delle armi nucleari, di infiltrazioni informatiche e di incomprensioni. Qui nasce un dialogo profondo con la filosofia delle armi nucleari, in cui gli intellettuali hanno cercato di afferrare l'incomprensibile: la minaccia dell'annientamento del mondo. E cosa dice Sergej A. Karaganov, consigliere strategico militare e di politica estera del governo Putin? L’unica cosa che possiamo fare è rimandare l’apocalisse, scongiurarla ancora e ancora?

Ogni anno circa mezzo milione di persone muore a causa delle ondate di caldo

IL RISCALDAMENTO GLOBALE: Così come i turisti viaggiano dalla Spagna a Bergen per rinfrescarsi, il mondo intero fugge verso rifugi freschi, mentre il riscaldamento globale si mostra come un’esperienza corporea e concreta.

Un pirata con il mal di mare sull'astronave Terra

ECOLOGIA: In questa storia la vita in barca a vela diventa un microcosmo. La vita dei turisti nel sud disturba la fauna selvatica: mentre la vita sottomarina è andata perduta a causa della pesca eccessiva, l'erosione è in aumento a causa delle foreste di alghe perdute. È possibile capire che il mondo che sostiene il corpo e la coscienza è la natura stessa?

Il deserto cresce

FILOSOFIA: Sia il mondo esterno che quello interno vengono oggi "colonizzati". Qual è la connessione tra la distruzione del paesaggio mentale e del paesaggio naturale, dell'ambiente interno ed esterno? Guardiamo questo alla luce di Jonathan Crary e della filosofia, incluso Martin Heidegger.